Il teorema del Pappagallo

Il Teorema del pappagallo
Non ho ancora fotografato pappagalli, ma un Allocco sì

Citazioni da
Il Teorema del Pappagallo
di
Denis Guedj

L’unico modo di affermare che una cosa non esiste è dimostrare che non può esistere: vale a dire passare dall’impossibilità di trovarla alla certezza che non esiste.

Non si avverte l’impossibilità, perché l’incommensurabilità non è una proprietà visibile. La figura è muta, e solo il lavoro del pensiero può svelarne i segreti.

<<Nella numerazione posizionale, il valore di una cifra dipende dalla posizione che occupa nella trascrizione del numero. Per dirla in una parola, la posizione ‘conta’! Il numero uno vale uno, dieci o cento, a seconda che occupi l’ultimo, il penultimo o il terzultimo posto>>.
<<Il valore dipende dalla posizione che si occupa! Mi pare di averlo già sentito questo genere di slogan>>, lo interruppe Lea.

<<Più si è in alto nella società, più si acquista valore, la scala gerarchica che bisogna salire se si vuole avere successo nella vita e bla, bla, bla..>> Fece una smorfia . << E tu che ne pensi, Jonathan?>>

<<Io mi limito a constatare che Lea vuole politicizzare le nostre sedute e… sono d’accordo con lei. Ma…>> Assumendo il tono di un vecchio saggio orientale, declamò: <<Un nano seduto sul gradino più alto è più alto di un gigante che sta in piedi sul più basso. Antico proverbio arabo>>.

Quando ci si pone un problema, è perché si cerca qualcosa.

Non sempre è male enunciare realtà evidenti. Anzi, a volte accade che, proprio tirando le conseguenze dalle prove più lampanti, si scoprano le verità più riposte. Continua la lettura di Il teorema del Pappagallo

Social SEO: dalle keyword alle entity

Non esiste una vera Social Seo, esistono pratiche SEO  e strategie sui social. Ma non esiste nemmeno pane e nutella. Esiste il pane e la nutella.

Ci sono molte settorialità nel web marketing, ecco perché serve un piano di marketing, per armonizzare le parti. Io credo che l’attenzione ai contenuti sia il cuore di tutte le azioni del web marketing.

E credo anche che la social seo sia un’ottima palestra per pensare ad un piano editoriale in ottica di entità, e non di sole parole chiave. Cercherò di spiegarmi dividendo l’argomento in 4 parti:

  1. Social Network e motori di ricerca
  2. Social Network e Reputazione on line
  3. Un piccolo esempio di analisi sui social
  4. Perché la social seo può aiutarti nel passaggio dalle keyword alle entity

Dalla parte dei Search Engine

Per quel che riguarda l’ottimizzazione social per i motori di ricerca:

  • i social signals sono considerati tra i fattori di ranking di una pagina: se gli utenti interagiscono, gradiscono. Segni di social appreciation (like, +1, tweet preferiti,pin..), commenti e condivisioni sono indice di apprezzamento degli utenti
  • il social building affianca il link building. Così come non tutti i link hanno lo stesso valore, non lo hanno neanche tutti gli account con cui interagisci
  • Quindi anche senza la faccina in SERP data dall’authorship markup di Google, esiste ancora il concetto di author rank e reputazione online, l’autorevolezza di una fonte significa credibilità, e fiducia da parte degli utenti.
  • Cerca tu stesso quel che ti interessa con il social searcher
  • Segui ciò che interessa la rete: un modo per iniziare l’ascolto on-line è dare un’occhiata a GoogleTrend

 

Dalla parte degli utenti

Per incentivare la condivisione delle pagine offri sempre contenuti di qualità nei giusti modi. Qualche suggerimento, valido per ogni tipo di sito:

  • Fatti conoscere: scrivi con il tuo stile sulle tue esperienze, interagisci per primo nelle community di settore, non aver paura di condividere altre fonti, se ritieni siano interessanti per i tuoi utenti.
  • Implementa sul tuo sito in maniera chiara e visibile sia i pulsanti di condivisione social, che quelli per seguirti sugli altri tuoi profili social
  • Come sempre, stabilisci degli obiettivi chiari, misurabili e realistici. Monitora i risultati aiutandoti con la sezione Social di Google Analytics (più sotto trovi un esempio pratico)
  • Puoi differenziare la meta description degli articoli del tuo sito per lo snippet dei social network rispetto all’anteprima dei motori di ricerca, per contestualizzare meglio il contenuto rispetto al fruitore immaginato

Un esempio pratico di Social Seo

Prendo in analisi alcuni aspetti del blog Landa Comunicanda con l’aiuto di Google Analytics. Il 20 ottobre, lunedì, condivido sui principali social network una guida semplificata alla SEO, pubblicata il sabato precedente, 18 ottobre.

Solitamente è da Facebook che ricevo più visite, e in generale Facebook è ancora un social network molto forte. L’argomento trattato, però, per sua natura doveva generare più acquisizioni da LinkedIn.

L’acquisizione dai social network verso il blog, su Google Analytics, quel giorno è del 48%:

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Castelli di Rabbia

Castelli di Rabbia citazioni

Citazioni da
Castelli di rabbia
di
Alessandro Baricco

Nell’impossibilità di disporre di un felice avvenire, si costruì un felice passato.

Girava con quella enorme giacca addosso come viaggia una lettera nella busta che reca scritta la sua destinazione. Girava avviluppato nel suo destino. Come tutti, peraltro, solo che in lui lo si poteva vedere ad occhio nudo.
Non aveva mai visto la capitale e non poteva immaginare  cosa precisamente stava inseguendo. Ma aveva capito che, in qualche modo, il gioco conisteva nel diventare grandi. E ce la metteva tutta per vincere.
Però, la notte, sotto le coperte, dove nessuno poteva vederlo, più silenziosamente possibile, con un po’ di batticuore, sognava una giacca eternamente troppo grande.

Fare l’amore così, la notte che lui tornava, era un po’ più bello, un po’ più semplice, un po’ più complicato che in una notte qualunque. C’era di mezzo qualcosa come lo sforzo di ricordarsi qualcosa. C’era di mezzo un sottile timore di scoprire chissaché. C’era di mezzo il bisogno che fosse comunque bellissimo.
Dopo – era come ricominciare a scrivere da una pagina bianca.
Si ricominciava da dove ci si era lasciati. Il sesso cancella fette di vita che uno nemmeno si immagina. Sarà anche stupido, ma la gente si stringe con quello strano furore un po’ panico e la vita ne esce stropicciata come un bigliettino stretto in un pugno.
Un po’ per caso, un po’ per fortuna spariscono nelle pieghe di quella vita appallottolata mozziconi di tempo dolorosi, o vigliacchi, o mai capiti. Così.

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Ascolto e analisi delle conversazioni On Line

Ascolto On Line
Inutile illuminazione diurna

L’ascolto delle conversazioni online aiuta ad analizzare un sito, a metterne in luce qualità e mancanze. Un qualsiasi progetto web tiene conto del suo target e degli obiettivi, misurabili, che vuole raggiungere.

I KPIindicatori di prestazione chiave, o key performance indicator , in inglese – sono le misure quantitative definite in anticipo per monitorare l’andamento del proprio lavoro.

Ovviamente cambiano in base alla natura del sito che si vuole analizzare:
per esempio
un e-commerce individua, tra gli altri, il KPI “% dei compratori che acquistano 2 volte” e stabilisce che l’obiettivo legato al kpi è ottenere da questi compratori “il 20% delle vendite annuali totali”.
Un blog aziendale stabilisce il kpi “percentuali degli utenti che s’iscrivono alla newsletter” per monitorare l’obiettivo “25% dei visitatori unici annuali totali”.

Con i social media gli utenti condividono direttamente le esperienze che vivono, esperienze che coinvolgono spesso anche servizi o prodotti di brand. Ecco perché sempre più spesso le aziende analizzano la propria reputazione digitale.

Cos’è la reputazione digitale? È l’insieme delle informazioni, su un dato prodotto o servizio, disponibili on line: motori di ricerca, social media, siti di recensioni – TripAdvisor, Amazon…

Ascoltare serve a comunicare meglio: argomenti più pertinenti, contenuti più interessanti, mezzi più efficaci.

Quali articoli hanno generato commenti positivi? Quali servizi hanno lasciato l’utente insoddisfatto? Su quali social la mia presenza è stata più apprezzata e in quali ha ottenuto meno interazioni?

Un’analisi delle conversazioni online permette di avere informazioni sulla propria reputazione, sull’audience raggiunta e sulle caratteristiche social della concorrenza.

Dove e su cosa la concorrenza è più forte di me? Quali temi si legano al suo brand? I miei sono più coinvolgenti?

 Dove si trovano le conversazioni? Ovunque. Blog, community Google +, gruppi Facebook, siti di opinioni, forum. I social network come Twitter, Instagram, Pinterest. È importante settare il proprio ascolto non solo su ciò che ci interessa, ma anche su ciò che interessa usando ad esempio i Trend del giorno di Yahoo, o i temi caldi su Google Plus. Continua la lettura di Ascolto e analisi delle conversazioni On Line

Comici Spaventati Guerrieri

Comici
Spaventati
Guerrieri
di
Stefano Benni

Comici spaventati guerrieri Estratti da Comici Spaventati Guerrieri

Si infila gli occhiali. Si avvicina alla finestra, la squarcia. Appare al mondo,e  il mondo gli appare.

Da tempo ormai non vede più le cose, ma di ogni cosa ha un ricordo. Guarda il cuscino, ma non lo vede, vede una testa su quel cuscino. Guarda la poltrona e vede un gatto, un libro è un amico e così via.

Ormai però il pomeriggio è divenuto inquieto. Come quando si alza la testa e ci si accorge all’improvviso che si è soli.

Quel ragazzo è strano, è sempre allegro, perché? Che cos’ha da essere allegro? Continua la lettura di Comici Spaventati Guerrieri