Ascolto e analisi delle conversazioni On Line

Ascolto On Line
Inutile illuminazione diurna

L’ascolto delle conversazioni online aiuta ad analizzare un sito, a metterne in luce qualità e mancanze. Un qualsiasi progetto web tiene conto del suo target e degli obiettivi, misurabili, che vuole raggiungere.

I KPIindicatori di prestazione chiave, o key performance indicator , in inglese – sono le misure quantitative definite in anticipo per monitorare l’andamento del proprio lavoro.

Ovviamente cambiano in base alla natura del sito che si vuole analizzare:
per esempio
un e-commerce individua, tra gli altri, il KPI “% dei compratori che acquistano 2 volte” e stabilisce che l’obiettivo legato al kpi è ottenere da questi compratori “il 20% delle vendite annuali totali”.
Un blog aziendale stabilisce il kpi “percentuali degli utenti che s’iscrivono alla newsletter” per monitorare l’obiettivo “25% dei visitatori unici annuali totali”.

Con i social media gli utenti condividono direttamente le esperienze che vivono, esperienze che coinvolgono spesso anche servizi o prodotti di brand. Ecco perché sempre più spesso le aziende analizzano la propria reputazione digitale.

Cos’è la reputazione digitale? È l’insieme delle informazioni, su un dato prodotto o servizio, disponibili on line: motori di ricerca, social media, siti di recensioni – TripAdvisor, Amazon…

Ascoltare serve a comunicare meglio: argomenti più pertinenti, contenuti più interessanti, mezzi più efficaci.

Quali articoli hanno generato commenti positivi? Quali servizi hanno lasciato l’utente insoddisfatto? Su quali social la mia presenza è stata più apprezzata e in quali ha ottenuto meno interazioni?

Un’analisi delle conversazioni online permette di avere informazioni sulla propria reputazione, sull’audience raggiunta e sulle caratteristiche social della concorrenza.

Dove e su cosa la concorrenza è più forte di me? Quali temi si legano al suo brand? I miei sono più coinvolgenti?

 Dove si trovano le conversazioni? Ovunque. Blog, community Google +, gruppi Facebook, siti di opinioni, forum. I social network come Twitter, Instagram, Pinterest. È importante settare il proprio ascolto non solo su ciò che ci interessa, ma anche su ciò che interessa usando ad esempio i Trend del giorno di Yahoo, o i temi caldi su Google Plus.

Come si ascoltano? Leggendo, ricercando gli argomenti che ti interessano, iscrivendoti alle conversazioni, ai blog degli influencer di settore.

Usa i feed, gli hashtag, i tool on line come Social Mention, BuzzooleTwitter Advanced Search. Prima ancora puoi usare lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google per analizzare la portata ­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­ della tua ricerca.

Perché si ascoltano? Attraverso l’audience monitoring si comprendono le reali necessità degli utenti, e si rende possibile creare risposte mirate, che hanno intercettato bisogni e desideri del target.

Non ho capito: in che mese siamo?

confusiohe - ascolto on line
Cosa mi metto?

Dal canto mio non ho ancora capito in che stagione siamo, e il mio guardaroba è sottosopra.

Le food blogger parlano di dolci di Halloween, ma nel mio giardino crescono ancora i pomodori, di zucche neanche l’ombra.

Le fashion blogger sfoderano le ultime novità autunno inverno, e sotto la pelliccia indossano sandali aperti.

Le news parlano della stagione calcistica, delle tragedie della stagione invernale, e del Governo come fosse sempre lì da due giorni.

L’ascolto on-line non mi ha aiutato, avrò impostato male i parametri. Potete dirmelo voi in che mese siamo?

6 pensieri riguardo “Ascolto e analisi delle conversazioni On Line

  1. Molto efficace questo articolo, come sto trovando molto interessante anche il resto del blog. Aiuti e consigli concreti che comincerò ad utilizzare un pochino meglio…
    Certo che, per il momento, sposo la perplessità del paragrafo finale : trooooppe informazioni in qualsiasi direzione. E io che strada prendo?

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