Archivi categoria: Social Media Analysis

La comunicazione del crimine – Il femminicidio

Le parole sono importanti.

Le-parole-femminicidio

Le parole definiscono i pensieri, le azioni, la società.

Dal 2001, in Italia, esiste nel vocabolario la definizione femminicidio. In inglese, feminicide, esiste dal 1992 (femicide, invece, sin dai primi dell’800). Coniata dalla criminologa Diana Russell, venne riproposta dall’antropologa messicana Marcela Lagarde, per studiare gli omicidi di donne compiuti a Ciudad Juarez, ai confini tra Messico e USA.

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Uomini e donne parlano la stessa lingua?

Un pensiero alle donne nella giornata delle donne

uomini e donne Tutte le cellule del nostro corpo sono sessuate. Dai cromosomi x e y dipende la variazione degli ormoni sessuali, ormoni che agiscono anche sul cervello. Si parla spesso di ricerche sulle differenze tra cervello maschile e femminile. Si sa che l’uomo ce l’ha più grande, ma come per ogni cosa, non è la misura che conta, è l’uso che se ne fa. Continua la lettura di Uomini e donne parlano la stessa lingua?

La Grande Bellezza – qualcosa mi ha disturbato

La Grande Bellezza

Le tre notizie del giorno: Oscar a Sorrentino, crolla Pompei, e la Lukyanova vive d’aria.

Se il nostro agire fosse guidato dalla bellezza saremmo salvi.

La Grande Bellezza è per me salvaguardare Pompei e la Reggia di Caserta, il patrimonio ambientale della Sardegna, il territorio e i paesaggi di un’Italia devastata dall’abusivismo edilizio, dalla mafia e dal malaffare, dalla corruzione, dall’incompetenza e dall’iniquità.

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Hanno ammazzato Facebook, Facebook è vivo

Facebook è morto?

 

Durante questo Febbraio 2014 Facebook sta risorgendo. O forse sono gli ultimi rantoli prima di spirare. Ma rantoli belli lunghi tipo le parodie delle scene di morte nei film.

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Festival di Sanremo: la bellezza e Barilla

Ieri ho visto il Festival di Sanremo.

In realtà giocavo con Farm Heroes Saga, ma poi c’è stato il monologo di Luciana Littizzetto sulla bellezza, e il flash mob introdotto da uno sketch ingegnoso

(il finto spettatore ribelle che si lamenta dalla poltrona e appena gli danno un microfono si mette a cantare perché “Questo è un festival di musica, bisogna cantare, e allora cantiamo!!!” Diciamocelo, ce l’hanno fatta sotto il naso prendendoci/si in giro con i nostri stessi mezzi, noi che gridiamo: “In TV è tutto costruito!!!”)

e Renzo Arbore

(le battute erano vecchie, è vero, le canzoni ancora di più, ma quelle canzoni, al contrario delle battute, più le ascolti più sono belle)

Concerto Rice Roma 2007e Damien Rice (oooh… mon amour….)

In questa pessima immagine del 2007 che mostro per pura vanteria, io e il percussionista Brendan Buckley. Ne ho anche una bellissima, color arancio crodino, sacattata con un Nokia, con Joel Shearer che mi stringe la mano, mentre io sono piegata in maniera innaturale, ho la bocca spalancata e insomma sembro il nano di Twin Peaks.

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