Phablet: Come cambia la pubblicità?

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Gli ultimi rumors riguardanti la Apple arrivano dal sito cinese Huanqiu e rimbalzano per tutto il web: a maggio potrebbe uscire l’ iPhablet, con desing e funzionalità tra iPad e iPhone. Non è la prima volta che se ne parla, e al di là di indiscrezioni, e date di previsione, sembra che sia inevitabile la nascita a stretto giro di un simile prodotto in casa Apple.

È evidente come Smartphone e Tablet stiano mutando velocemente il mondo della comunicazione e il suo mercato. Sono le aspettative e le esigenze dei consumatori a cambiare.

Ma quali sono le implicazioni pratiche e immediate per un’impresa?

Per prima cosa, con questo tipo di device le barriere fra commercio online e offline si fanno labili: le persone possono consultare sul proprio dispositivo mobile recensioni e offerte di un prodotto all’interno del negozio che lo vende, per decidere se acquistarlo. O al contrario, l’utente può trovare informazioni – anche grazie ad app dedicate – sui punti vendita che trattano il prodotto/servizio che desidera, e raggiungerli per compiere l’acquisto.

E nonostante questo tipo di conversione non tracciata, in Europa i tassi di conversione da tablet stanno per raggiungere quelli da pc.

È quindi fondamentale per un brand, all’interno della sua strategia di comunicazione, curare la propria immagine tenendo conto anche di un’ “ottimizzazione mobile”.

1. Responsive Web Design: iniziamo dalle basi, un sito è una vetrina. Che senso ha avere una vetrina stupenda se la facciamo vedere attraverso lenti deformanti? Quando progetti il tuo sito, pensa al tuo target: lo consulteranno dai loro smartphone? Vorresti che lo facessero?

2. Il web marketing per il mobile è differente da quello per utenti desktop, in termini di target, offerta e formato degli annunci.

3. Localizzati. Integra sempre, nei tuoi contatti, tutte le indicazioni per trovarti, o per telefonare al tuo servizio clienti: con le app gli utenti ti troveranno subito.

4. Pensa all’utente: oltre a disegnare un sito usabile, con call to action chiare, cura i contenuti. Lo schermo è più piccolo, la consultazione frammentata e sincopata. Cattura subito l’attenzione del tuo pubblico, hai ancora meno tempo del solito per farlo.

5. Il vantaggio: hai meno tempo, è vero, ma se fai breccia nel cuore del consumatore, per lui sarai sempre a portata di mano.

Tablet, smartphone, phablet: i mezzi che veicolano il messaggio compiono una continua, costante e progressiva rivoluzione digitale del business. L’advertising non fa eccezione. Si può parlare di rinnovamento per la pubblicità? Sembra, piuttosto, che la comunicazione commerciale stia assumendo nuove e forme e responsabilità.

Questo articolo l’ho scritto per il blog di KeyIn

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Iolanda Fabbrocino

Laureata in Comunicazione d'Impresa, lavoro dal 2004 su progetti IT, marketing, CRM. Scrivo di comunicazione sul mio blog, scrivo di tutto in giro per il web. Puoi trovarmi su Google+ o scrivermi su iolanda@landacomunicanda.it

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